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La parola è composta da 'web' (abbreviazione di World Wide Web) e 'cam' (telecamera in inglese)

Un uso piuttosto diffuso delle webcam consiste nella trasmissione continua di immagini dal vivo (streaming video) da determinati luoghi del mondo.
L'uso di installare webcam in località di interesse turistico si sta rapidamente diffondendo e suscita sempre più l'interesse generale.
Le webcam vengono generalmente consultate per le osservazione delle condizioni metereologiche e vengono utilizzate da operatori turistici per le stazioni invernali e balneari, alberghi e agriturismo, rimessaggi barche, Comuni e Pro-loco.

Telecamere IP
Le telecamere IP sono normali telecamere che possono essere del tipo Cmos oppure CCD, ma che incorporano un video server cioè un dispositivo di connessione alla scheda di rete del PC, Server o Router. In pratica questo tipo di integrazione permette alle telecamere di dialogare direttamente con la rete locale oppure in remoto tramite internet, naturalmente per essere viste da postazione remota serve una connessione internet permanente (raccomandata ADSL).

telecamere IP da interno, cablate e wireless torna su
si distinguono per essere dotate di una connessione LAN RJ45; nei modelli Wireless (senza fili) è presente un'antenna che permette la trasmissione WI-FI.
axis spacer axis_p3344 spacer Foscam 8918W spacer m801w spacer NFC31-IRWG
Non sono destinate all'esterno perchè sprovviste delle necessarie protezioni; alcuni modelli possono essere allogiati in speciali custodie per esterno provviste di ventola di areazione e riscaldamento.
Protezione riscaldata/Raffreddata
telecamere IP da esterno, cablate e wireless torna su
si distinguono per la protezione esterna che permette loro di essere sottoposte ad intemperie ed alle escursioni termiche ( vedi 'Grado di Protezione IP' ).
Sono dotate di una connessione LAN RJ45; nei modelli Wireless (senza fili) è presente un'antenna che permette la trasmissione WI-FI.
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Grado di Protezione IP: il codice IP ( International Protection ) è una convenzione definita nella norma EN 60529 ( recepita dal CEI come norma CEI 70-1 ) per individuare il grado di protezione degli involucri dei dispositivi elettrici ed elettronici ( tensione nominale fino a 72.5 kV ) contro la penetrazione di agenti esterni di natura solida o liquida. Al prefisso IP vengono fatte seguire due cifre : (...vedi la tabella)
telecamere USB torna su
si distinguono per la dotazione di un cavo da collegare direttamente ad una porta USB del PC. Di solito vengono usate per le chat, in qunto permettono la visualizzazione degli utenti che si collegano con software come: skype e Gmail, ma anche tanti altri che proliferano in rete.
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DNS e DDNS torna su

Il sistema dei nomi a dominio, in inglese Domain Name System (solitamente indicato con DNS), è un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi dei nodi della rete (in inglese host) in indirizzi IP e viceversa. Il servizio viene realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS. In pratica, quando si digita nella URL del browser un indirizzo tipo http://www.miosito.xxx, viene effettuata una ricerca automatica per l'individuazione dell'IP associato al nome del dominio richiesto; questa informazione, in fase di registrazione di un dominio, viene fornita dall'ISP(Internet Service Provider, abbreviato con Provider), che associa una sere di numeri del formato xxx.xxx.xxx.xxx al nome del dominio.
Ogni utente, per accedere alla rete internet, utilizza un indirizzo IP, tramite il dispositivo utilizzato per l'accesso: modem, router, dvr, ip cam etc, ma non sempre si dispone di un IP statito, cioè fisso. Per ottenerlo bisogna fare una secifica richiesta e pagare un prezzo maggiorato rispetto alla normale offerta di servizio, perchè? Perché tutti i gestori delle linee dati, come Telecom, Vodafone, Infostrada, H3G etc., 'acquistano' un certo numero di IP (es. 1.000.000) ma sottoscrivono contratti per un numero maggiore di utenti (es. 2.000.000), sapendo che statisticamente non esiste la totalità degli utenti collegati in rete simultaneamente, quindi di volta in volta si assegnano degli indirizzi IP tra quelli disponibili. Questa procedura comporta che ad ogni nuovo collegamento ci venga assegnato un indirizzo IP 'dinamico'. Ma se l'indirizzo cambia continuamente, come si fa a contattare una webcam della nostra rete ? Ci sono almeno un paio di soluzioni. La prima consiste nel richiedere un indirizzo IP 'statico' al nostro fornitore (ISP), la seconda soluzione è quella di fruire di un servizio (anche gratuito) DDNS fornito da diverse entità: DynDns.org, no-ip.com etc., registrando un nome di domino tipo: casamia.dyndns.org con tanto di Login e Password.

DDNS - DNS Dinamico per videosorveglianza torna su
Per potersi avvalere del servizio DDNS dobbiamo disporre di un apparato che gestisca tale servizio. Se usiamo un router che supporta il servizio DDNS procediamo ad inserire nell'Host Name casamia.dyndns.org, username e password forniti all'atto della registrazione sul sito del gestore DDNS. Una volta compiuta questa operazione possiamo essere certi che il nostro router comunicherà sempre al gestore DDNS l'indirizzo IP che ci è stato assegnato in quel collegamento. Il gestore del DDNS, quindi, associerà immediatamente il nuovo IP al nome di dominio registrato.
Torniamo al nostro router. Supponiamo che il suo IP sia 192.168.1.1, colleghiamolo al PC con un cavo RJ45, digiatiamo sul browser 192.168.1.1, inseriamo user e password ed accediamo alla sezione 'port forwarding' assegnando un indirizzo IP interno tipo 192.168.1.101 ad una porta tipo 8081 chiamandola CAMERA 1, procediamo con l'indirizzo 192.168.1.102 assegnato alla porta 8082 chiamandola CAMERA 2 e così via, fino al numero di telecamere da gestire. Salviamo la nova configurazione e passiamo alle telecamere IP di cui disponiamo.
Colleghiamo alla porta di rete del nostro PC una telecamera usando un cavo di rete tipo RJ45 e digitiamo sul nostro browser l'indirizzo IP di default fornito dal costruttore della telecamera. Entriamo nella sezione 'basic network setting', assegniamo l'indirizzo 192.168.1.101 all'IP ADDRESS, 8081 alla http port, 192.168.1.1 al DNS Server, 255.255.255.0 alla subnet mask. Salviamo la configurazione e procediamo per le altre telecamere assegnando indirizzi IP e porte come avvenuto sul router.
Adesso siamo quasi pronti, se abbiamo eseguito tutto correttamente le nostre telecamere saranno visibili agli indirizzi che abbiamo appena configurato.
Ricolleghiamo le telecamere nella nostra rete (cablata o wireless), accendiamole ed attendiamo che si configurino. Una volta finita questa fase accediamo al nostro browser connesso ad internet e digitiamo http://casamia.dyndns.org:8081 se tutto è andato bene avremo l'accesso diretto alla nostra telecamera. Variando il numero della porta (8082, 8083 etc.) accederemo alle diverse telecamere configurate in precedenza.


Avvia la tua webcam - diverrai noto nel mondo del WEB ! torna su
Per fornire questo servizio devi disporre di uno spazio web, di una telecamera posizionata all'esterno che osservi un panorama, assicurandosi che si possono constatare le condizoni metereologiche.
In questa sezione non ci addentreremo nel 'video streaming', che cureremo in seguito, ma ci riferiamo ad immagini trasmesse periodicamente dalla(e) telecamera(e) direttamente su internet.
In primis, come dicevamo, bisogna disporre di uno spazio web e di una directory con i giusti permessi di scrittura in cui depositare le nostre immagini.
Se disponiamo di tali risorse possiamo procedere.

Tramite rete colleghiamoci come amministratori alla nostra telecamera ip, accediamo alla sezione 'FTP Setting service', alla voce 'FTP Server' digitiamo ftp.miosito.xxx (NON quello eventualmente registrato sy DynDns.org, ma il vostro vero spazio web), alla voce 'FTP port' inserite, o accettate, 21, 'FTP user' il vostro user, 'FTP password' la vostra password, 'FTP Upload Folder' il nome della directory, o sub directory, abilitata alla scrittura; se la vostra webcam richiede un nome per il file immagine potete inserirne uno a piacere: panorama_x, veduta_y etc. - per il momento NON eseguire il TEST!
Collegatevi al vostro spazio web tramite un Client FTP tipo FileZilla, CoffeCUP etc, oppure aprite una nuova scheda sul vostro browser digitando ftp://ftp.miosito.xxx dal vostro browser, fornendo nome utente e password; accedete alla directory destinata alle immagini della telecamera che, allo stato, non dovrebbe ancora contenere file tipo panorama_x....
torniamo alla videata dove abbiamo accesso alla telecamera, eseguiamo finalmente il TEST e contrlliamo che il risultato sia 'SUCCESS', se questo avviene spostiamoci sulla scheda che osserva la directory di destinazione ed eseguiamo un aggiornamento della pagina; adesso dovremmo trovare un nuovo file a dimostrazione che il test ha avuto successo. Se questo è avvenuto torniamo alla nostra telecamera ed inseriamo altre informazioni.
Spuntiamo la voce 'Upload Image now' ed inseriamo un numero corrispondente ai secondi occorrenti per scaricare una nuova immagine (frequenza). Le voci possono variare a seconda del modello di telecamera, ma il concetto rimane lo stesso per tutte.

A questo punto bisognerebbe creare una pagina web che contenga l'immagine trasmessa dalla webcam, comunicarla ai vari siti che pubblicano le webcam (compreso noi) ed il gioco fatto.